Grande assemblea venerdì 7 ottobre alle 18 a Larino, per ratificare l’accordo scritto per il sostegno a Michele Iorio. Ci sarà il segretario politico, sottosegretario di Stato all’Istruzione, Pino Pizza. Intervista ad Antonio Di Rocco: “Il rientro, dopo 15 anni, della Democrazia Cristiana nel Governo Regionale. I democristiani ci sono sempre stati e ci sono ancora nelle istituzioni, la DC come partito organico intende lavorare affinché certi valori non si sfaldino, per cui vuole rientrare nelle istituzioni dalla porta principale. Se tornerei a fare l’assessore? Sì, ma solo se avessi il consenso totale, la copertura e il sostegno di tutto il mondo agricolo, altrimenti continuino a farlo gli altri, non certo per risolvere i problemi dell’ Agricoltura e neanche quelli degli agricoltori!” (continua…)
6 ottobre 2011
UFFICIALIZZATO L’ACCORDO, ANCHE LA DC CON IORIO. INTERVISTA A DI ROCCO. VENERDÌ A LARINO L’ASSEMBLEA PER LA RATIFICA, ALLA PRESENZA DEL SOTTOSEGRETARIO DI STATO, PINO PIZZA
28 settembre 2010
Comune di TERMOLI – 1° Edizione dell’evento “Pizza in Piazza Monumento”
Si avvisano i cittadini termolesi che venerdì 01 Ottobre 2010, alle ore 09:30, nella Sala Consiliare del Municipio, si terrà la conferenza stampa per la presentazione della 1° Edizione dell’evento “Pizza in Piazza Monumento”, che si svolgerà il 4 e il 5 Ottobre, dalle ore17:00 in poi in Piazza Vittorio Veneto ( Piazza Monumento).
13 settembre 2010
A Bologna un pizzaiolo termolese vince il Campionato Mondiale di Pizza Biologica
Al Campionato Mondiale di Biopizza di Bologna, la regione Molise (in particolare Termoli rappresentata dal titolare di un ristorante) ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza.
15 ottobre 2009
PIZZA NAPOLETANA: simbolo di Libertà e Civiltà
Sbriciolare il lievito in una tazza, scioglierlo con circa un bicchiere di acqua tiepida ed impastarlo con circa 100 grammi di farina. Porre l’impasto a lievitare in una terrina infarinata e coperta con un tovagliolo per circa 20 minuti. Mettere la restante farina (250 grammi) a fontana su una spianatoia, unirvi una presa di sale, 3 cucchiai di olio ed il panetto lievitato. Impastare il tutto unendovi mano a mano un’ulteriore bicchiere di acqua tiepida. Ottenuta una pasta omogenea, lavorarla energicamente per una decina di minuti. Farne un panetto e metterlo quindi a lievitare per circa un’ora. Riprendere la pasta, sgonfiarla e lavorarla per qualche minuto, stenderla sulla teglia da forno preventivamente unta di olio. Disporre sulla pasta i pomodori tagliati a filetti e la mozzarella a fettine, salare leggermente. Unire le foglie di basilico spezzettato con le mani, l’origano, i capperi e le acciughe. Colare sulla pizza un filo d’olio e cuocere in forno caldo (250°) per circa 10-15 minuti.
LA PIZZA NAPOLETANA è la cosa più onnipresente al MONDO!
Ci sono pizzerie in Francia, in Germania, in Russia, in America, in Brasile, in Argentina, Perù, Alaska, Sud Africa, Thailandia ed ora anche in Cina ma nei Paesi Islamici?
NO – ne paesi islamici – non ci sono pizzerie! La pizza napoletana non è affatto vietata dal Corano ma comunque non ci sono PIZZERIE in Iran, Arabia Saudita, Egitto, Irak, Siria …
Perché? – NON VOGLIONO NULLA DI NOSTRO!
e noi ???
- gli consentiamo moschee
- gli consentiamo di mascherarsi il viso
- ci dividiamo in sede politica sperando di acquisire consensi
- concediamo privilegi
- ora viene anche proposta l’ora di religione islamica nelle scuole
- ci abbassiamo alla loro presenza nelle nostre piazze!
ma “CHI TROPPO SI ABBASSA – IL CULO MOSTRA”
..
..



















