di Stefano Gallone
Sono cinque ragazzi in media poco più che ventenni. Sono quasi cinque anime pie nel corso della loro vita quotidiana che, però, mutano in veri e propri animali da palco una volta imbracciati gli strumenti, accesi gli amplificatori e attaccati i rispettivi jack.
Sono i Nereid e vengono da Termoli, piccola cittadina molisana dal buon turismo ma anche dalla folta presenza di band emergenti più o meno conosciute nel circuito indipendente, grazie anche alla onnipresente azione evolutiva consentita da locali adibiti a manifestazioni e performance live di tutto rispetto, specie per quanto riguarda il genere a cui stiamo facendo riferimento, ovvero il metal, qui nel suo versate “metalcore“, vale a dire quella particolare ramificazione stilistica che mira maggiormente a risvolti (dove possibile) melodici, prestando pur sempre eterna fede a schemi di partenza comunque diligentemente studiati e manipolati a proprio piacimento. (continua…)