Preso Atto che la congiuntura economica estremamente critica ed il drastico taglio dei trasferimenti nazionali alle regioni e agli enti locali mettono a repentaglio i servizi pubblici essenziali, ed i diritti universali di cittadinanza con rischi di povertà per fasce sempre più estese di popolazione com’è stato dimostrato dall’ISTAT negli studi statistici diffusi la scorsa settimana;
Considerato che le modifiche al Titolo V della Costituzione con la scelta di riordinare l’assetto istituzionale della Repubblica, ed equiparare lo Stato a Regioni, Province e (continua…)
















