Occorre prendere atto che – tra l’entrata in vigore del nuovo sistema dei controlli e delle sanzioni, vessatorio e punitivo, la riduzione dei benefici fiscali e previdenziali della legge 30/98, i nuovi rialzi record del costo del carburante, e, soprattutto, il vero e proprio colpo di grazia potenzialmente rappresentato dall’introduzione per la prima volta della tassazione IVA sul gasolio – il forte disagio ed il malessere vissuto nelle marinerie ci pone di fronte ad una situazione sempre più incandescente e vicina ad un punto di rottura, tale da indurci alla dichiarazione dello stato di agitazione della categoria.
E’ nostra intenzione accompagnare la dichiarazione di stato di agitazione con l’organizzazione di iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione sul territorio. La prima iniziativa si svolgerà sabato 28 gennaio a Fano. A questa ne seguiranno, se necessario, altre due, una nel Tirreno, una nelle Isole, senza scartare ulteriori azioni di mobilitazione secondo l’evoluzione della situazione. In attesa di poter definire con maggiore precisione gli aspetti organizzativi (luogo, orario e modalità dell’iniziativa) siamo a sollecitare in particolare i Responsabili regionali ad avviare, in forma unitaria, una capillare azione di informazione e sensibilizzazione della base associativa, per garantire la più ampia adesione e partecipazione all’evento.
Sarà nostra cura aggiornarvi in tempo reale sull’evolversi della situazione.
Cordiali saluti.
Giampaolo Buonfiglio, Massimo Coccia, Ettore Ianì
—-
Pervenuto da:
Federcoopesca Molise
Domenico Guidotti
c.so F.lli Brigida,166
86039 Termoli
Tel 0875880200
fax 0875910220
Cell 3319239208
















